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Le Chiese in Francavilla al Mare (CH)

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Scritto da Administrator   
Lunedì 09 Agosto 2010

ChieseOltre alle torri ed alle mura, dell’antica Francavilla rimangono anche diversi edifici sacri. Fra le chiese più antiche del paese ancora in parte visibili, non possiamo trascurare quella di “San Giovanni Battista” o anche “San Francesco”, datata intorno al XII secolo ed edificata secondo la fusione di due diversi stili architettonici, romanico e borgognone; essa sorge alle spalle della Torre Ciarrapico”, proprio sul punto più alto della “Civitella” ed attualmente dell’antica costruzione possiamo ammirare il piccolo locale corrispondente all’originale sagrestia, due monofore ad archi acuti tripartiti e due capitelli di antico stile borgognone. Accanto alla chiesa è tuttora presente un grosso muro di pietra che testimonia La presenza del Convento Francescano, ivi fondato nel 1330. Di antica datazione era sicuramente anche la chiesa di Santa Maria Maggiore, distrutta dalle mine tedesche  dell’ultimo conflitto mondiale, come molti altri edifici del luogo; certamente antecedente al 1307, fu costruita in uno stile non puramente romanico ed era formata da una sola navata con abside e transetto, mentre all’esterno era presente il campanile, di chiara forma orientale, che custodiva una campana fusa a Venezia nel 1664. Nel 1938 la chiesa, dopo essere stata restaurata, fu arricchita Da una triplice decorazione pittorica eseguita da una nota pittrice ginevrina, Stefania Guerzoni, sulla parete semicilindrica dell’abside. Al posto dell’antica Santa Maria Maggiore, fu eretta nell’immediato dopoguerra la nuova chiesa, conosciuta, per lo più, col n ome di San Franco, poiché al suo interno custodisce le osa del santo eremita Franco. La chiesa, opera dell’architetto Ludovico Quaroni, è costruita su un ampio basamento in pietra sul quale si eleva, altissima, l’unica navata a forma di ottagono irregolare, con una schiacciata cupola a volta; tutto l’interno risulta caratterizzzato da un gioco di luci, ora abbaglianti al centro della navata, ora soffuse lungo lo strettissimo deambulatorio. Le uniche ornamentazioni fino ad oggi eseguite, sono quelle di Cascella: all’esterno la fontana ottagonale e la decorazione della facciata mentre, all’interno, il fregio di terracotta del deambulatorio, le grate delle finestre, il pulpito, il cero pasquale ed i seggi presbiteriali in pietra; la chiesa di San Franco custodisce inoltre un ostensorio del 1413 di forma gotica, opera dell’orafo Nicola da Guardiagrele, ed altri oggetti di argenteria sacra. Anche al di fuori dell’antico centro abitato francavillese Sorsero, nel passato, diversi edifici sacri, oggi per lo più abbandonati a se stessi; tra i più interessanti ed antichi vi sono le chiese di Santa Maria della Croce (XV sec.), sita in via R.Paolucci, di scarso valore artistico, ed oggi in pericolo di crollo; della Madonna delle Piane (XVII sec.), adiacente il cimitero, dove si conserva un altare barocco in legno del XVII sec. e la chiesa di San Bernardino, collocata nell’omonima contrada, sicuramente tra le più pregiate perché presenta, a differenza delle altre, un ricercato ed armonioso interno di forme classiche a pianta ellittica.

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