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Il Castello di Miramare - Trieste

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Lunedì 09 Agosto 2010

Castello Miramare - 1Il bianco castello da favola, circondato da un verde e lussureggiante parco, si affaccia su mare blu battuto dal vento: questa romantica descrizione ben si adatta alla residenza fatta costruire tra il 1856 ed il 1860 dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo per la sua amata giovane sposa. Così, come Massimiliano aveva trovato rifugio dalla furia del mare in quello che diventerà poi il piccolo e graziosissimo approdo marittimo del castello, egli cercò di realizzare nello stesso posto un nido d’amore al riparo dalle insidie della vita.

Ma la smania di potere e il desiderio di fama di Carlotta del Belgio spinsero l’arciduca a partire per il Messico, di cui diventerà sì imperatore ma dove perderà, dopo poco, la vita, sognando il suo amato castello così lontano e abbandonato. Si dice che Carlotta, dopo la morte del suo amato, abbia perso la ragione.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Agosto 2010 18:05 )
 

Arco di Riccardo - Trieste (TS)

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Lunedì 09 Agosto 2010

Arco a TriesteTRIESTE - piazzetta Barbacan - 34100
Della romana cinta muraria di epoca augustea è sopravvissuta la porta, oggi conosciuta come arco di Riccardo, che si apriva sul decumanus, via principale in direzione Est-Ovest della quale rimane un tratto del selciato originale. La porta, ad un fornice, sebbene parzialmente interrata fino al secolo scorso, è legata ad una leggenda popolare che la attribuisce quale prigione nella quale sarebbe stato rinchiuso un “re Carlo” o “Riccardo”: da qui il nome di “arco di Riccardo”, con il quale la porta viene tuttora indicata si ritiene invece che tale denominazione derivi, da “ricario”, magistrato medievale che risiedeva nei pressi della porta stessa. L’arco, alto più di sette metri è costruito in conci di pietra d’Aurisina, e presenta semplici lesene - delle quali solo una è conservata - decorate con un motivo di rosette unite da coroncine e palmette stilizzate. Già nel IV secolo con l’espansione della città venne abbattuta la cortina muraria e sostituita da un più vasto circuito, del quale resta un bastione quadrato ai piedi della basilica di Santa Maria Maggiore. Solo l’arco sopravvisse ed è a tutt’oggi uno dei più antichi monumenti di Trieste.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 30 Novembre 1999 00:00 )